Campo Ozanam 2008      

     

La casa per i giovani Oasi Bethlehem del Centro Papa Lucani, nella stupenda Valbelluna, ha accolto dal 27 luglio al 3 agosto una quarantina circa di giovani (e non solo) provenienti da tutta Italia che si sono ritrovati per condividere i propri pensieri riguardo il tema del dialogo.
Il titolo del campo era appunto “Dia_login, dia_logout”, un nome che riprende espressioni del gergo giovanile e che ci ha portato a confrontare su vari tipi di dialogo come quello con Dio, con il povero, con i giovani e tra le culture. I relatori che ci hanno accompagnato in questo percorso hanno messo a disposizione il loro tempo per aiutare noi giovani desiderosi di conoscere attraverso le loro testimonianze. Dopo l’incontro con loro il gruppo si divideva in due fasce d’età per poter più facilmente discutere e confrontarsi sulla tematica del giorno.
Per alimentare la voglia di conoscersi e stare insieme non sono mancate le serate animate dalle varie regioni, i giochi più disparati e le immancabili chiacchierate che ogni anno riescono ad avvicinare persone che abitano a chilometri di distanza; non possiamo dimenticare le delizie della serata gastronomica in cui ogni regione ha condiviso i piatti tipici, il gioco dei “Ciuchi” dei veneti, l’immancabile “Ballo di San Vito” lombardo, “Il bacio del Maraja” e “Bandierina” marchigiani, il gioco delle sedie sardo e toscano (oltre al GC-show) e le badesse che ci hanno accompagnato in un giallo che neanche Jessica Fletcher avrebbe saputo risolvere, merito dei piemontesi.
Per immergerci nella zona del campo abbiamo partecipato a ben due gite: la prima al Museo dei Sogni di Feltre, un luogo di raccolta di ricordi provenienti da tutto il mondo per sensibilizzare tutti i visitatori alla mondialità, all’impegno per costruire un mondo migliore, alla ricerca interiore, alla Fede e alla testimonianza. Siamo stati accompagnati nella visita proprio dal fondatore del museo, Aldo Bertelle, con il quale abbiamo anche preso l’impegno concreto di far avere alla struttura qualcosa che caratterizzi la nostra associazione in modo da portare anche la presenza della San Vincenzo. L’altra uscita è stata dedicata ad una gita nel territorio bellunese con tappa alla diga del Vajont, luogo di memoria della tragedia del 9 ottobre 1963, al passo Falzarego dove abbiamo potuto godere delle meravigliose Dolomiti ed infine al centro storico di Belluno.
Un altro momento particolare della settimana è stata la visita del vescovo di Belluno-Feltre Monsignor Giuseppe Andrich che ha dimostrato un vivo interesse nei confronti della nostra associazione, ha celebrato con noi la Santa Messa a cui hanno partecipato anche alcuni adulti delle conferenze bellunesi.
Per tutta la settimana inoltre abbiamo avuto degli accompagnamenti particolari: Suor Alessia che ha partecipato attivamente tanto ai giochi quanto alle riflessioni trasmettendoci col suo sorriso il suo entusiasmo, Sandra, Mirta e MariaRosa che ci hanno preparato succulenti pranzi senza i quali non avremmo potuto sopravvivere! Momento culminante del campo è stata la veglia dell’ultima sera: sotto un cielo stellato e guidati da Padre Giuseppe ci siamo soffermati a riflettere e condividere quanto vissuto nella settimana.

Nonostante le differenze che intercorrono tra i vari partecipanti, le esperienze diverse che ognuno porta dentro di sé, gli ambienti che ogni persona quotidianamente frequenta, come ogni anno il clima del campo ha contribuito alla realizzazione di una comunità di giovani ed adulti che d’ora in poi porterà dentro di sé qualcosa in più da donare a coloro che incontreranno ritornando alla vita di ogni giorno. Cos’altro aggiungere?!?!
Grazie alla San Vincenzo, che ogni anno dà ai giovani questa meravigliosa opportunità per stare insieme!!!






























 

 

                                                      

            FEDERAZIONE NAZIONALE SOCIETÀ DI SAN VINCENZO DE PAOLI - Comitato Nazionale Giovani

Via della Pigna, 13A - 00186 Roma | Tel. +39 066796989 Fax +39 066789309 | E-mail: giovani@sanvincenzoitalia.it